Per edilizia sovvenzionata si intendono gli interventi di edilizia residenziale pubblica diretti all'acquisto, costruzione ed al recupero di abitazioni destinate alla generalità dei cittadini, le cui condizioni economiche non consentono di accedere agevolmente ad una locazione sul libero mercato. Gli interventi di edilizia sovvenzionata sono attuati e gestiti dalle ATER per la cui realizzazione usufruiscono di finanziamenti e contributi statali e/o regionali (da cui la qualifica di edilizia sovvenzionata).

BANDI DI CONCORSO

L’accesso ad un alloggio di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata è condizionato alla presentazione di una domanda all’Ater di Pordenone competente per territorio.

 

Per presentare domanda gli interessati devono attendere che venga pubblicato apposito bando di concorso, della durata di almeno 60 giorni, presso la sede dell’Ater, all’albo comunale, e nei siti web istituzionali dell’Ater, della Regione e del Comune o dei Comuni nei cui territori hanno sede gli alloggi oggetto del bando.

 

PARTICOLARI DISPOSIZIONI PER L'ACCESSO ALLE GRADUATORIE

Per particolari categorie di soggetti (per esempio: anziani e sfrattati) è possibile la presentazione di domanda al di fuori dei termini del bando di concorso.

L’individuazione di tali soggetti, le modalità di presentazione della domanda ed i requisiti dipendono dalla data di pubblicazione del bando di concorso relativo alla graduatoria in cui gli stessi possono chiedere di essere inseriti.

DOMANDA

La domanda si presenta esclusivamente su modulo predisposto dall’Ater che contiene una serie di domande alle quali il richiedente deve rispondere in modo preciso e veritiero. La compilazione del modulo costituisce dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di stati, fatti e qualità personali proprie e dei familiari. Eventuali attestazioni false, oltre a comportare l’esclusione della domanda, sono penalmente perseguibili.

REQUISITI

Possono presentare istanza di assegnazione di alloggio coloro che, alla data di presentazione della domanda, possiedono i seguenti requisiti:

a)     essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure essere cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno;

b)    essere anagraficamente residente in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi continuativi; ai fini del computo sono utili i periodi di permanenza all’estero maturati dai soggetti di cui all’.art. 2, comma 1, della L.R. 7/2002 (Nuova disciplina degli interventi regionali in materia di corregionali all’estero e rimpatriati), indipendentemente dalla durata della permanenza all’estero;

c)     risiedere o prestare attività lavorativa nel Comune per il quale è aperto il bando di concorso. Si prescinde da questo requisito se il richiedente o un componente il nucleo familiare per il quale viene richiesto l’alloggio è disabile ai sensi dell’art. 3, comma 3, della L. 104/1992 (disabile con connotazione di gravità), ma a fronte di non più di cinque bandi di concorso aperti contemporaneamente;

d)    possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore al limite previsto dalla vigente normativa (particolari computi dell’ISEE si applicano a favore di domanda riferita a uno o più componenti che esce o escono dal nucleo o dai nuclei familiari di appartenenza per costituirne uno nuovo);

e)     non essere titolare di contratto di locazione di altro alloggio di edilizia sovvenzionata, ovunque ubicato.

Il nucleo familiare del richiedente, inoltre, non deve essere proprietario, nudo proprietario o usufruttuario di alloggi, anche per quote, ovunque ubicati, con esclusione:

1)     degli alloggi dichiarati inagibili ovvero sottoposti a procedure di esproprio che risultino già attivate;

2)     delle quote di proprietà, inferiori al 100%, di alloggi ricevute per successione ereditaria purché la somma delle rispettive quote non corrisponda all’intera unità immobiliare;

3)     della nuda proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a parenti o affini entro il secondo grado;

4)     della proprietà di alloggi, o quote degli stessi, assegnati in sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente di fatto o parte dell’unione civile.

L’assegnatario di alloggio di edilizia sovvenzionata, che sia stato interessato da provvedimento esecutivo di rilascio motivato da inadempienza contrattuale o da violazione di legge o regolamento, è escluso da qualsiasi intervento di edilizia sovvenzionata per un periodo di tre anni.

GRADUATORIA

La graduatoria per l’assegnazione degli alloggi di nuova costruzione o che si rendano comunque disponibili è formata dalla Commissione per l’accertamento dei requisiti soggettivi.

Tale Commissione, presieduta da un Magistrato, costituita per legge e del tutto autonoma, decide sull’ammissione della domanda e sul punteggio da attribuire in base a diversi elementi tra cui: Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), nucleo familiare numeroso, coabitazione, sovraffollamento, antigienicità dell’alloggio abitato, lontananza tra residenza e posto di lavoro, periodo di residenza in Regione, anziani ultrasessantacinquenni, giovani coppie, singoli con minori a carico, persone vittime di violenza di genere, disabilità, sfratto.

La graduatoria provvisoria viene pubblicata per trenta giorni all’albo comunale, presso l’Ater e nei siti web istituzionali dell’Ater e della Regione.

Entro i dieci giorni successivi alla scadenza del suddetto termine gli interessati possono presentare opposizione, in carta semplice, alla stessa Commissione, allegando eventuali documenti integrativi a quelli presentati ai fini del concorso. Non sono valutabili, ai fini della determinazione del punteggio dell’opponente, i documenti e certificati che lo stesso avrebbe potuto o dovuto presentare entro il termine del bando di concorso.

Entro i cinquanta giorni successivi alla scadenza dei termini per il ricorso, la Commissione per l’accertamento dei requisiti soggettivi formula la graduatoria definitiva. A parità di punteggio viene considerata prioritaria la domanda presentata dal richiedente residente da più tempo in regione e in subordine la domanda presentata dal richiedente già presente in graduatorie precedenti nello stesso comune o comprensorio di comuni; al perdurare della parità di punteggio sono inserite in graduatoria previo sorteggio. La graduatoria definitiva viene pubblicata con le stesse modalità di quella provvisoria e costituisce provvedimento definitivo.

 

Ai fini dell’assegnazione gli aspiranti inquilini si obbligano a comunicare all’Ater ogni eventuale variazione di indirizzo e della composizione del proprio nucleo familiare.

ASSEGNAZIONE

Il richiedente cui spetta l’alloggio riceve dall’Ater la lettera di assegnazione.

L’alloggio viene proposto secondo l’ordine stabilito nella graduatoria definitiva.

Non può essere assegnato agli aventi diritto un alloggio avente un numero di vani, esclusi gli accessori, superiore al numero dei componenti il nucleo destinatario aumentato di uno. Sono fatte salve comprovate ragioni di natura sanitaria o di disabilità di cui all’art. 3 della L. 104/1992, che determinano la necessità di particolari forme di assistenza continuativa, oppure la non disponibilità di altro alloggio.

 

In caso di mancata accettazione senza giustificato motivo, l’Ater inserisce il nominativo dell’avente diritto all’ultimo posto della graduatoria.

STIPULA CONTRATTO DI LOCAZIONE

Con il versamento del deposito cauzionale e delle spese contrattuali e con la sottoscrizione del contratto di locazione, l’assegnatario riceve in consegna le chiavi dell’abitazione scelta. Entro 30 giorni, pena la decadenza, l’abitazione deve essere stabilmente occupata dall’assegnatario e dalla sua famiglia, con obbligo di trasferimento della residenza.

Il suddetto termine può essere prorogato dall’Ater solo a seguito di motivata istanza da presentarsi prima della scadenza del termine previsto.

 

 

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Per maggiori informazioni rivolgersi all'Ufficio Assegnazioni

 

addetti:  Barbara De Filippi (0434 - 223376)

             Vittorino Lot (0434 - 223377)

             Lorenzo Pizzioli (0434 - 223375)

 

responsabile:  Cristina Turrin (0434 - 223374)