Per edilizia convenzionata si intendono gli interventi di edilizia residenziale pubblica diretti alla costruzione, recupero od acquisto di abitazioni destinate alla generalità dei cittadini le cui condizioni economiche non consentono di accedere agevolmente all'acquisto o alla locazione di un alloggio sul libero mercato o che superano i parametri previsti per l'accesso agli alloggi di edilizia sovvenzionata.

Gli interventi sono attuati dalle ATER, dalle cooperative edilizie e dalle imprese.

Il canone di locazione o il prezzo di vendita massimo applicabile viene fissato tramite una specifica convenzione (da ciò deriva la denominazione) sottoscritta tra l'operatore ed il Comune nel quale è ubicato l'intervento.

Al fine della scelta dei beneficiari degli alloggi, l'ATER emana apposito avviso della durata non inferiore a 30 giorni che viene pubblicato presso la propria sede, all'Albo Comunale, nel sito internet dell'ATER e della Regione.

Della pubblicazione dell'avviso viene, inoltre, data notizia a mezzo della stampa quotidiana locale.

Per gli interventi di edilizia convenzionata gli aspiranti devono possedere i seguenti requisiti:

a) essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea oppure essere cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di carta di soggiorno, oppure titolari di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno;

b) essere residenti da almeno ventiquattro mesi in Regione;

c) non essere proprietari neppure della nuda proprietà di altri alloggi, ovunque ubicati, purchè non dichiarati inagibili, con esclusione delle quote di proprietà non riconducibili all'unità ricevuti per successione ereditaria, della nuda proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a parenti entro il secondo grado e degli alloggi, o quote degli stessi, assegnati in sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente;

d) possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) ed un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiori ai limiti previsti dalla vigente normativa;

e) fruire di un reddito di lavoro dipendente o autonomo o a essi assimilati;

f) non aver altra volta beneficiato di agevolazioni o contributi in materia di edilizia agevolata o convenzionata, ivi compresa l'acquisizione agevolata in proprietà di alloggio di edilizia sovvenzionata;

g) aver compiuto il diciottesimo anno di età.

Al fine di una miglior collocazione in graduatoria, l'aspirante che presenta la domanda entro i termini dell'avviso, oltre a dimostrare il possesso dei sopra elencati requisiti può provare di appartenere ad una o più categorie di soggetti in condizioni di debolezza sociale e/o economica quali: anziani, giovani coppie, soggetti singoli con minori a carico, disabili, famiglie in stato di bisogno, famiglie monoreddito, famiglie numerose, famiglie con anziani o disabili a carico, soggetti destinatari di provvedimenti di rilascio alloggio non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali, inquilini di edilizia sovvenzionata che, avendo perduto i requisiti previsti per il mantenimento dell'alloggio di edilizia sovvenzionata, hanno acquisito quelli necessari ad ottenere uno di edilizia convenzionata.

Le domande vengono esaminate dalla Commissione per l'accertamento dei requisiti soggettivi che accerta la regolarità delle stesse, l'esistenza dei requisiti, valuta la situazione soggettiva di ciascun concorrente e formula la graduatoria in base alla quale poi l'ATER provvede all'assegnazione degli alloggi.

 

 

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Per maggiori informazioni rivolgersi all'Ufficio Assegnazioni

 

addetti:  Barbara De Filippi (0434 - 223376)

             Vittorino Lot (0434 - 223377)

             Lorenzo Pizzioli (0434 - 223375)

 

responsabile:   Cristina Turrin (0434 - 223374)